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Arrivo in Thailandia: Guida Completa al Nuovo Sistema di Immigrazione THIM

8/06/2026

Il nuovo sistema di immigrazione THIM (Thailand Immigration Management System) rivoluzionerà il modo in cui i viaggiatori italiani entrano in Thailandia a partire dal 1° ottobre 2026. Addio al tradizionale modulo di carta blu — il TM.6 — che per decenni ha accolto milioni di turisti ed espatriati all’arrivo negli aeroporti thailandesi. Con il lancio di questa applicazione mobile, le autorità thailandesi puntano a digitalizzare completamente il processo di immigrazione, rendendo più rapido e trasparente il controllo alle frontiere. In questa guida completa, Vistonline spiega tutto ciò che serve sapere per prepararsi al meglio.

Cos’è il sistema THIM e perché cambia tutto

Il THIM è la nuova piattaforma digitale di gestione dell’immigrazione thailandese. Sviluppata dal Royal Thai Immigration Bureau, sostituisce integralmente la compilazione cartacea del modulo TM.6, fino ad oggi obbligatorio per ogni passeggero in arrivo e in partenza dalla Thailandia.

Il sistema si basa su un’applicazione mobile scaricabile gratuitamente su smartphone iOS e Android. L’obiettivo dichiarato dal governo thailandese è triplice: ridurre i tempi di attesa ai controlli di frontiera, migliorare la sicurezza attraverso una verifica anticipata dei dati e allineare la Thailandia agli standard digitali già adottati da paesi come Singapore, Australia e Corea del Sud.

Per i viaggiatori italiani, questo significa che sarà necessario familiarizzare con la nuova procedura prima della partenza, per evitare rallentamenti o complicazioni al momento dell’arrivo.

Domanda frequente: Il modulo cartaceo TM.6 sarà ancora valido dopo il 1° ottobre 2026?

Risposta: No. A partire dal 1° ottobre 2026, il modulo cartaceo TM.6 verrà ufficialmente eliminato e sostituito in modo integrale dal sistema digitale THIM. Tutti i viaggiatori, indipendentemente dalla nazionalità, dovranno utilizzare la nuova applicazione mobile per completare le formalità di immigrazione all’arrivo e alla partenza dalla Thailandia.

Come funziona l’app THIM: procedura passo dopo passo

L’applicazione THIM funziona come un sistema di pre-registrazione digitale. Il viaggiatore inserisce i propri dati prima dell’arrivo, riceve una conferma elettronica e la presenta — sotto forma di QR code — al controllo passaporti in aeroporto.

Ecco i passaggi previsti per utilizzare il sistema THIM:

  1. Download dell’app: scaricare l’applicazione THIM dagli store ufficiali Apple App Store o Google Play Store.
  2. Creazione del profilo: registrarsi con i propri dati anagrafici, indirizzo e-mail e numero di telefono.
  3. Inserimento dati del passaporto: fotografare la pagina dei dati del passaporto tramite la funzione di scansione OCR integrata nell’app, oppure inserire manualmente il numero di passaporto, la data di scadenza e il paese di emissione.
  4. Compilazione delle informazioni di viaggio: indicare il numero del volo, la data di arrivo prevista, l’indirizzo dell’alloggio in Thailandia e la durata stimata del soggiorno.
  5. Caricamento del visto (se necessario): allegare copia digitale del visto thailandese ottenuto presso l’ambasciata o il consolato, se previsto per il tipo di soggiorno.
  6. Invio e ricezione del QR code: una volta confermati tutti i dati, il sistema genera un QR code personale da esibire agli agenti dell’immigrazione all’arrivo.
  7. Controllo in aeroporto: presentare il QR code e il passaporto fisico al gate di immigrazione per la verifica finale e il timbro di ingresso.

Si consiglia di completare la registrazione almeno 72 ore prima della partenza, per consentire al sistema di elaborare le informazioni ed evitare problemi legati a eventuali errori nei dati inseriti.

Quali documenti servono per entrare in Thailandia con il THIM

I documenti richiesti per l’ingresso in Thailandia non cambiano con l’introduzione del THIM. Il nuovo sistema modifica la modalità di presentazione, non i requisiti sostanziali. I cittadini italiani dovranno avere a disposizione la seguente documentazione:

  • Passaporto ordinario con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di ingresso in Thailandia.
  • Visto consolare (se richiesto dal tipo di soggiorno: lavoro, studio, soggiorni superiori a 60 giorni per turismo).
  • Biglietto aereo di andata e ritorno o prova di proseguimento del viaggio.
  • Prova di alloggio (prenotazione alberghiera, lettera di invito o contratto di affitto).
  • Prova di disponibilità economica: le autorità thailandesi possono richiedere la dimostrazione di fondi sufficienti, pari ad almeno 20.000 THB (circa 530 euro) per persona per soggiorni turistici.
  • Assicurazione sanitaria di viaggio (fortemente raccomandata, obbligatoria per alcune categorie di visto).

I cittadini italiani che viaggiano per turismo e soggiornano fino a un massimo di 60 giorni possono entrare in Thailandia senza visto grazie all’esenzione bilaterale (visa exemption). Per soggiorni più lunghi o per motivi diversi dal turismo — lavoro, studio, ricongiungimento familiare — è necessario ottenere un visto presso l’Ambasciata Reale di Thailandia a Roma prima della partenza.

Il Governo thailandese ha approvato recentemente la riduzione da 60 a 30 giorni la durata massima del soggiorno per i visa exemption (tra cui gli italiani) ma al momento di questo articolo la norma non è ancora in vigore.

Domanda frequente: Il sistema THIM sostituisce il visto thailandese?

Risposta: No, il THIM non sostituisce il visto consolare. Il sistema gestisce esclusivamente la fase di controllo all’immigrazione (arrivo e partenza). Chi necessita di un visto per la Thailandia dovrà comunque richiederlo preventivamente presso l’ambasciata o il consolato thailandese competente e caricarne copia digitale nell’applicazione THIM.

Chi deve usare il THIM: turisti, espatriati e viaggiatori d’affari

Il sistema THIM è obbligatorio per tutti i viaggiatori stranieri in ingresso in Thailandia, senza eccezioni legate alla nazionalità o al motivo del viaggio. Le seguenti categorie dovranno utilizzare l’applicazione:

  • Turisti che viaggiano per vacanza o visita personale, inclusi coloro che beneficiano dell’esenzione dal visto per soggiorni fino a 60 giorni. È stata recentemente approvata la riduzione a 30 giorni, ma non è ancora in vigore.
  • Espatriati e residenti di lungo periodo titolari di visti non-immigrant (categoria B per lavoro, categoria O per ricongiungimento familiare, categoria ED per studio).
  • Viaggiatori d’affari in possesso di visto business o che partecipano a conferenze ed eventi professionali.
  • Pensionati con visto retirement (non-immigrant O-A, per età superiore a 50 anni).
  • Nomadi digitali che usufruiscono del nuovo visto DTV (Destination Thailand Visa), introdotto nel 2024 con una validità di 5 anni e permessi di soggiorno fino a 180 giorni per ogni ingresso.

Anche i minori dovranno essere registrati nell’applicazione. Per i bambini che non dispongono di un proprio smartphone, il genitore o l’accompagnatore legale potrà creare un profilo collegato al proprio account.

Vantaggi del THIM per i viaggiatori italiani

Il passaggio al digitale comporta vantaggi concreti per chi parte dall’Italia verso la Thailandia. Innanzitutto, la riduzione dei tempi di attesa alle frontiere: le autorità thailandesi stimano un abbattimento delle code ai controlli passaporti di circa il 50% grazie alla pre-verifica dei dati.

In secondo luogo, il THIM elimina il rischio di errori nella compilazione manuale del modulo cartaceo, che in passato poteva causare rallentamenti o addirittura rifiuti temporanei all’ingresso. L’app consente inoltre di salvare il proprio profilo per viaggi futuri, evitando di reinserire ogni volta le stesse informazioni.

Infine, il sistema offre maggiore trasparenza: il viaggiatore riceve notifiche sullo stato della propria registrazione e può verificare in tempo reale se i dati sono stati accettati, correggendo eventuali incongruenze prima dell’imbarco.

Come Vistonline può aiutarti con il visto per la Thailandia

Vistonline, agenzia di Roma specializzata in visti consolari e legalizzazione documenti dal 1997, offre un servizio completo di assistenza per l’ottenimento del visto thailandese. Se il tuo soggiorno supera i 60 giorni oppure hai bisogno di un visto per lavoro, studio o pensionamento, il team di Vistonline si occupa dell’intera pratica: dalla verifica dei documenti alla presentazione della domanda presso l’Ambasciata di Thailandia a Roma.

Oltre al supporto per i visti, Vistonline fornisce consulenza aggiornata sulle nuove procedure digitali come il THIM, assicurandosi che ogni cliente parta con tutta la documentazione in ordine e con le informazioni necessarie per un arrivo senza imprevisti.

Per una consulenza personalizzata o per avviare la pratica del visto, visita il sito vistonline.it oppure contatta direttamente gli uffici di Roma.

Domande frequenti

Quando entra in vigore il sistema THIM in Thailandia?

Il sistema THIM (Thailand Immigration Management System) entra in vigore il 1° ottobre 2026. A partire da quella data, tutti i viaggiatori stranieri in arrivo in Thailandia dovranno utilizzare l’applicazione mobile THIM al posto del tradizionale modulo cartaceo TM.6, che verrà definitivamente abolito.

I cittadini italiani hanno bisogno del visto per la Thailandia?

I cittadini italiani che viaggiano per turismo possono entrare in Thailandia senza visto per soggiorni fino a 60 giorni, grazie all’accordo bilaterale di esenzione. Per soggiorni superiori a 30 giorni o per motivi diversi dal turismo (lavoro, studio, pensionamento), è necessario richiedere un visto consolare presso l’Ambasciata Reale di Thailandia a Roma prima della partenza.

L’app THIM è gratuita e dove si scarica?

Sì, l’applicazione THIM è completamente gratuita. Sarà disponibile per il download su Apple App Store per dispositivi iOS e su Google Play Store per dispositivi Android. Si consiglia di scaricarla e completare la registrazione almeno 72 ore prima della partenza per la Thailandia, così da avere il tempo di verificare che tutti i dati siano corretti e che il QR code di conferma sia stato generato.

Aggiornato il: 8 Giugno 2026

Articolo scritto da
Founder e Responsabile Operativo

Paola Marinucci è la fondatrice di Vistonline e guida l'agenzia dal 1997. Specializzata in visti consolari per gli Stati Uniti, con una conoscenza approfondita delle dinamiche consolari maturata in oltre 30 anni di esperienza diretta.

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