Scegliere il conto e la carta giusti per viaggiare può incidere concretamente sul costo di un viaggio. Quando si utilizza una carta fuori dall’area euro, il costo dell’operazione non dipende soltanto dall’importo speso: contano anche il tasso di cambio, le commissioni applicate dalla banca e i costi dei prelievi.
Non tutte le banche tradizionali applicano condizioni sfavorevoli all’estero: dipende dalla banca, dalla carta, dal circuito di pagamento e dal contratto del cliente. Tuttavia, alcune carte possono prevedere commissioni sui pagamenti in valuta estera, costi sui prelievi e maggiorazioni sul cambio.
Le banche digitali e i servizi finanziari online possono offrire condizioni più convenienti, ma non sono tutti equivalenti. Alcuni sono orientati alla gestione delle valute, altri puntano sulla semplicità del conto, altri ancora offrono condizioni interessanti sui pagamenti internazionali o sui prelievi.
In questa guida confrontiamo quattro soluzioni disponibili per un residente in Italia: Revolut, N26, Wise e BBVA.
Non esiste una soluzione migliore in assoluto: la scelta dipende da come si utilizza la carta durante il viaggio.
Aggiornamento: settembre 2026. Commissioni, limiti e condizioni possono cambiare; prima di aprire un conto o scegliere un piano è sempre opportuno verificare i documenti ufficiali dell’istituto.
Cosa bisogna valutare prima di scegliere una carta per viaggiare
Il canone mensile è solo uno degli elementi da considerare. Per un confronto corretto bisogna verificare almeno:
- Pagamenti in valuta estera: commissioni applicate dalla banca e, soprattutto, quale tasso di cambio viene usato sotto quella commissione — “zero commissioni” non significa automaticamente “tasso di mercato puro”, perché il circuito (Visa/Mastercard) può comunque applicare un proprio margine sul cambio, indipendente dalla commissione della banca;
- Prelievi: numero e importo dei prelievi gratuiti e costi oltre le soglie;
- Limiti: eventuali soglie mensili e maggiorazioni nel fine settimana;
- Multi-valuta: possibilità di detenere e convertire diverse valute;
- Assicurazione viaggio: presenza della copertura, massimali, franchigie e — spesso trascurato — eventuali tetti sui benefici accessori come il cashback;
- Gestione tramite app: notifiche, blocco e sblocco della carta;
- Accessibilità: possibilità di aprire il conto normalmente da residente in Italia, senza percorsi commerciali dedicati o requisiti aggiuntivi.
Una distinzione importante è quella tra pagare con la carta e prelevare contante: una soluzione conveniente sui pagamenti può essere meno interessante per i prelievi, e viceversa.
Revolut: una delle soluzioni più complete per chi viaggia
Revolut è particolarmente orientata alla gestione delle spese internazionali e delle diverse valute. Per i clienti italiani sono disponibili cinque piani:
- Standard: gratuito
- Plus: 3,99 € al mese
- Premium: 9,99 € al mese
- Metal: 15,99 € al mese
- Ultra: 55 € al mese
Cambio e pagamenti in valuta estera
Il piano Standard consente cambi dal lunedì al venerdì fino a 1.000 € al mese senza commissioni aggiuntive; oltre la soglia si applica l’1%. Con Plus la soglia sale a 3.000 €, con commissione dello 0,5% oltre il limite. Premium, Metal e Ultra non prevedono commissioni di cambio aggiuntive.
Nel fine settimana (dalle 17:00 di venerdì alle 18:00 di domenica, ora ET), Standard e Plus pagano rispettivamente l’1% e lo 0,5% su tutte le operazioni di cambio, anche sotto soglia. Premium, Metal e Ultra non hanno questa maggiorazione.
Per questo non è corretto descrivere Revolut semplicemente come “cambio al tasso interbancario”: bisogna considerare il tasso utilizzato da Revolut insieme alle soglie e alle commissioni del piano scelto.
Prelievi
Con lo Standard i prelievi sono gratuiti, senza commissione Revolut, fino a 200 € al mese oppure 5 prelievi (vale il limite raggiunto per primo). Oltre soglia si applica il maggiore tra il 2% e 1 €. I limiti salgono con il piano: 400 € per Premium, 800 € per Metal, 2.000 € per Ultra.
Il gestore dell’ATM può applicare una propria commissione, indipendente da quella di Revolut: anche un prelievo “senza commissione Revolut” non è quindi necessariamente gratuito in assoluto.
Assicurazione viaggio
Disponibile da Premium in su. Premium e Metal coprono solo viaggi personali, fino a 30 giorni; Ultra copre anche i viaggi di lavoro, fino a 90 giorni. La copertura è fornita da XCover e va sempre verificata nella documentazione specifica (massimali, franchigie, esclusioni, requisiti di attivazione).
A chi conviene Revolut?
- viaggia spesso fuori dall’area euro e usa diverse valute;
- vuole gestire cambi e spese in più valute dalla stessa app;
- effettua prevalentemente pagamenti con carta;
- può sfruttare i limiti più alti dei piani Premium, Metal o Ultra.
N26: semplice e competitiva per i pagamenti all’estero
N26 è una banca digitale disponibile per i residenti in Italia, con apertura online e senza deposito o reddito minimo richiesto. I quattro piani principali:
- Standard: 0 €/mese
- Smart: 4,90 €/mese
- Go: 9,90 €/mese
- Metal: 16,90 €/mese
Pagamenti in valuta estera
N26 applica il tasso di cambio Mastercard e dichiara di non applicare commissioni extra sulle transazioni estere, su tutti i piani. Questo rende anche lo Standard interessante per chi usa prevalentemente la carta per pagare.
Prelievi
In euro in Italia: 3 prelievi gratuiti al mese con lo Standard, poi 2 € a operazione. Fuori dall’area euro la situazione cambia nettamente:
- Standard: 1,7%
- Smart: 1,7%
- Go: gratuito
- Metal: gratuito
I prelievi in valuta estera non rientrano nella quota mensile dei prelievi gratuiti in euro. Questa è la differenza più importante da considerare: N26 Standard è ottimo per pagare, meno per chi preleva spesso contante fuori dall’area euro.
Cashback per chi viaggia
I piani Go e Metal offrono anche un 1% di cashback sui pagamenti con carta effettuati fuori dallo Spazio Economico Europeo, dal Regno Unito e dalla Svizzera, accreditato mensilmente, senza un tetto massimo sull’importo accumulabile.
Va però precisato che questo cashback è stato introdotto come iniziativa promozionale legata all’estate 2026, valida per 12 mesi dall’attivazione del piano per ciascun cliente. Non è quindi da considerare, allo stato attuale, un beneficio strutturale e garantito a tempo indeterminato dei piani Go/Metal, ma un vantaggio a termine che potrebbe essere confermato, modificato o non rinnovato da N26 in futuro: prima di contarci per un viaggio prolungato conviene verificare nell’app le condizioni aggiornate del proprio conto.
Assicurazione viaggio
Inclusa nei piani Go e Metal (assistenza medica, cancellazione/interruzione, ritardi, bagagli), secondo le condizioni della polizza — da verificare sempre nel dettaglio prima di partire.
A chi conviene N26?
- vuole un conto digitale semplice, senza troppe opzioni da configurare;
- usa soprattutto la carta per pagare;
- non ha bisogno di prelievi frequenti di contante fuori dall’area euro (o è disposto a passare a Go/Metal se ne ha bisogno);
- può beneficiare del cashback dell’1% fuori SEE/UK/Svizzera su Go/Metal, tenendo presente che è un’iniziativa a termine (12 mesi) e non un vantaggio permanente garantito.
Wise: forte sul cambio e sulla gestione multi-valuta
Wise ha un’impostazione diversa da Revolut e N26: è pensata soprattutto per detenere, convertire, inviare e spendere denaro in più valute, più che come conto bancario tradizionale.
Per i residenti in Italia, il conto Wise permette di detenere denaro in oltre 40 valute, con tasso medio di mercato dichiarato, senza margine proprio aggiunto al cambio. A differenza di una banca che può incorporare parte del costo nel cambio stesso, Wise applica una commissione di conversione esplicita, variabile in base a valuta e importo.
Carta e costi
Nessun canone mensile obbligatorio. La carta fisica costa 7 € una tantum; quella digitale è gratuita.
Prelievi
Fino a 250 € al mese senza commissione Wise; oltre soglia si applica il 2,69% sull’importo eccedente (non sull’intero prelievo). Anche qui il gestore dell’ATM può applicare una commissione propria.
A chi conviene Wise?
- usa frequentemente valute diverse dall’euro;
- cambia valuta durante il viaggio o lavora/studia all’estero;
- riceve o detiene denaro in più valute;
- vuole vedere separatamente il costo della conversione, invece che “nascosto” in un cambio meno trasparente.
Non è necessariamente la scelta migliore per chi cerca un conto bancario tradizionale con una gamma ampia di servizi.
BBVA: una banca completa, molto competitiva sull’estero
BBVA è una banca con conto corrente italiano, carta di debito e servizi bancari completi — un profilo diverso dalle prime tre. Il conto è pubblicizzato a zero spese e la carta, fisica o digitale, è gratuita.
Pagamenti in valuta estera
BBVA dichiara zero commissioni sulle transazioni in valuta estera, anche nel weekend e senza limiti di importo — un vantaggio importante rispetto a Revolut Standard, che invece impone soglie mensili e maggiorazioni nel weekend.
Va però precisato un punto che riguarda anche le altre carte di questo confronto: “zero commissioni” descrive l’assenza di un costo aggiuntivo applicato dalla banca, non necessariamente l’assenza di un margine sul tasso di cambio sottostante. Come N26, BBVA opera presumibilmente sul tasso del circuito di pagamento (Mastercard); non viene indicato pubblicamente un margine aggiuntivo di BBVA rispetto a quel tasso, ma — come per qualsiasi carta — il costo reale finale dipende comunque dal tasso applicato dal circuito al momento della transazione, non soltanto dall’assenza di commissione esplicita.
Prelievi
Fuori dalla zona euro: 2 € per operazione. Nella zona euro: gratuito per prelievi pari o superiori a 100 €; sotto i 100 € si paga sempre 2 €. Anche qui, eventuali commissioni del gestore ATM sono indipendenti da BBVA.
My Trips
Funzione dell’app dedicata ai viaggi: budget, controllo spese, calcolo del cambio in valuta locale. BBVA offre inoltre un’assicurazione viaggio opzionale con Allianz Assistance: sottoscrivendola, oltre alla copertura assicurativa si ottengono prelievi gratuiti dentro e fuori zona euro per tutta la durata del viaggio e un cashback del 5% sui primi 500 € di acquisti (non un cashback illimitato). La polizza — verificata direttamente nella documentazione contrattuale — non copre viaggi superiori a 60 giorni consecutivi.
A chi conviene BBVA?
- vuole un vero conto bancario italiano, non solo uno strumento da viaggio;
- vuole usare lo stesso conto per la vita quotidiana e per i viaggi;
- paga prevalentemente con carta all’estero e vuole evitare commissioni senza dover rispettare soglie mensili;
- non ha necessariamente bisogno di gestire numerose valute direttamente sul conto.
Confronto diretto
| Caratteristica | Revolut Standard | N26 Standard | Wise | BBVA |
| Canone | 0 € | 0 € | 0 €/mese | 0 € |
| Pagamenti in valuta estera | Cambio con soglia/condizioni | Nessuna commissione N26 | Nessuna commissione carta; commissione sul cambio | Zero commissioni dichiarate |
| Cambio | Soglia 1.000 €/mese; +1% nel weekend | Tasso Mastercard | Tasso medio di mercato + commissione esplicita | Nessuna commissione dichiarata; tasso del circuito |
| Prelievi fuori area euro | 200 € o 5 prelievi gratuiti | 1,7% | 250 €/mese gratuiti, poi 2,69% | 2 € per prelievo |
| Cashback viaggio | Secondo piano | Go/Metal: 1% fuori SEE/UK/CH (promo 12 mesi) | No | 5% sui primi 500 € con assicurazione |
| Multi-valuta | Sì | Limitata | Sì, oltre 40 valute | Non è il punto centrale |
| Assicurazione viaggio | Premium/Metal/Ultra | Go/Metal | Non il punto di forza | Opzionale (Allianz, max 60 giorni) |
| Conto bancario completo | Sì, banca digitale | Sì | Servizio finanziario internazionale | Sì |
| Punto di forza | Multi-valuta e funzioni travel | Semplicità | Cambio internazionale | Pagamenti esteri senza commissioni |
Per Wise, “0 €/mese” non include la carta fisica, che costa 7 € una tantum. Per Revolut, la gratuità dei prelievi indica l’assenza della sola commissione Revolut entro soglia — l’ATM può comunque applicare un costo proprio.
Quale scegliere in base al proprio modo di viaggiare?
Se paghi quasi tutto con la carta: BBVA, N26 e Wise sono interessanti per motivi diversi. BBVA non impone soglie né maggiorazioni weekend; N26 non applica commissioni extra e usa il cambio Mastercard; Wise mostra separatamente tasso di mercato e commissione di conversione. Revolut Standard resta competitivo, ma solo rispettando la soglia dei 1.000 €/mese e le condizioni del weekend.
Se prelevi molto contante fuori dall’area euro: il confronto cambia. N26 Standard costa l’1,7% sul prelievo; Revolut Standard è gratuito fino a 200 €/5 operazioni; Wise offre 250 € gratuiti poi il 2,69%; BBVA applica un fisso di 2 € a prelievo, che a importi alti diventa relativamente il più conveniente.
Se cambi frequentemente valuta: Wise e Revolut restano le due soluzioni più indicate, per la gestione diretta di più valute nel conto.
Se vuoi un conto bancario completo: BBVA e N26 hanno un’impostazione più vicina a un conto corrente tradizionale, utilizzabile sia per la vita quotidiana sia per i viaggi.
Come evitare costi inutili quando si viaggia
- Scegli sempre la valuta locale. Quando un POS o un ATM propone di pagare/prelevare in euro invece che nella valuta locale, è quasi sempre una Dynamic Currency Conversion (DCC) a un cambio meno favorevole: meglio rifiutarla e scegliere la valuta locale.
- Controlla le soglie prima di partire: limite mensile di cambio gratuito, soglia dei prelievi gratuiti, eventuali maggiorazioni weekend, commissioni oltre soglia, eventuali costi dell’ATM.
- Porta una seconda carta, possibilmente di un istituto diverso: riduce il rischio di restare senza accesso al denaro in caso di blocco, smarrimento o malfunzionamento.
- Verifica sempre l’assicurazione nel dettaglio: la sola dicitura “assicurazione viaggio inclusa” non basta. Controlla massimali, franchigie, esclusioni, durata massima, destinazioni coperte, tipo di viaggio coperto (personale o di lavoro) ed eventuali tetti su benefici accessori come il cashback.
Domande frequenti
Qual è la migliore banca online per viaggiare fuori dall’Europa? Non c’è una risposta unica: Revolut per la gestione multi-valuta, N26 per la semplicità dei pagamenti, Wise per chi cambia spesso valuta, BBVA per chi vuole un conto italiano completo con pagamenti esteri senza commissioni.
Quale conviene per pagare in valuta estera? Dipende da cosa cerchi: BBVA non ha soglie né maggiorazioni weekend; N26 è semplice e senza commissioni aggiuntive; Wise separa chiaramente tasso di mercato e commissione; Revolut Standard è competitivo ma va usato rispettando le soglie del piano.
Quale conviene per chi preleva contanti? Va stimato l’importo medio dei prelievi: Revolut Standard (200€/5 prelievi gratuiti) e Wise (250€ gratuiti) convengono per importi contenuti; BBVA (2€ fissi a prelievo) può convenire su prelievi singoli più alti; N26 Standard (1,7%) è penalizzante su prelievi importanti fuori zona euro.
È meglio avere una sola carta? No: per un viaggio internazionale è preferibile avere una carta principale e una di riserva, emesse da istituti diversi.
Wise è una banca? No, non nel senso tradizionale: Wise Payments Limited è autorizzata come istituto di moneta elettronica dalla Financial Conduct Authority, non come banca. Il conto Wise permette di detenere, convertire e spendere denaro in più valute, ma non va considerato equivalente a un conto corrente bancario italiano.
Quanto tempo serve per aprire un conto? Dipende dal servizio e dalla verifica dell’identità. In genere è possibile usare subito una carta virtuale dopo l’approvazione, mentre i tempi della carta fisica variano. Per un viaggio imminente, meglio non aspettare gli ultimi giorni.
Conclusione
Per un residente in Italia, Revolut, N26, Wise e BBVA sono quattro opzioni valide con caratteristiche diverse:
- Revolut per la gestione multi-valuta e le funzioni travel
- N26 per la semplicità dei pagamenti esteri (con Go e Metal che aggiungono anche un cashback dell’1% fuori SEE/UK/Svizzera, al momento legato a un’iniziativa di 12 mesi e non garantito a tempo indeterminato)
- Wise per chi cambia spesso valuta e vuole costi trasparenti
- BBVA per chi cerca un conto italiano completo con pagamenti esteri senza commissioni (verificando comunque quale tasso di cambio è effettivamente applicato dal circuito sotto quella “assenza di commissione”).
La scelta non va fatta sulla base del solo canone mensile, ma di quanto si spende con la carta, quanta valuta si cambia, quanto contante si preleva e se serve un’assicurazione viaggio — controllandone sempre massimali, durata ed esclusioni.
Le condizioni economiche e assicurative possono cambiare: prima di scegliere un piano, verifica sempre i documenti aggiornati sul sito dell’istituto.


