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Carta d’identità cartacea: cosa cambia dal 3 agosto 2026

4/08/2026

Le carte d’identità UE in formato cartaceo senza zona a lettura ottica non saranno più valide per viaggiare a partire dal 3 agosto 2026. La scadenza, fissata dal Regolamento europeo 2019/1157, riguarda milioni di cittadini italiani ed europei che ancora utilizzano il vecchio documento in carta per spostarsi all’interno dell’area Schengen e dello Spazio economico europeo. Chi si presenterà alla frontiera con un modello non conforme rischia il respingimento.

In questo articolo la redazione di Vistonline spiega cosa cambia, chi è coinvolto, quali documenti restano validi e come prepararsi per tempo.

Cosa prevede il Regolamento europeo 2019/1157

Il Regolamento (UE) 2019/1157 stabilisce norme di sicurezza rafforzate per le carte d’identità rilasciate dagli Stati membri. È entrato in vigore il 2 agosto 2021 e prevede un periodo transitorio di cinque anni per l’eliminazione dei documenti meno sicuri.

La norma impone che tutte le carte d’identità utilizzate come documento di viaggio contengano almeno una zona a lettura ottica (MRZ – Machine Readable Zone). I documenti privi di MRZ, compresi i vecchi modelli cartacei italiani, perdono validità ai fini dell’espatrio il 3 agosto 2026.

Il testo integrale è consultabile sul portale ufficiale EUR-Lex – Regolamento (UE) 2019/1157.

Domanda frequente: Il regolamento riguarda solo l’Italia?

Risposta: No. Il Regolamento 2019/1157 si applica a tutti gli Stati membri dell’Unione Europea. Ogni Paese deve garantire che le carte d’identità emesse per l’espatrio rispettino gli standard di sicurezza previsti, inclusa la zona a lettura ottica. L’Italia è tra i Paesi con il maggior numero di documenti cartacei ancora in circolazione.

Quali carte d’identità non saranno più valide per viaggiare

I documenti che, dal 3 agosto 2026, non potranno più essere usati per l’espatrio sono quelli privi di zona a lettura ottica. In Italia il caso più comune è la carta d’identità cartacea tradizionale, il documento in formato cartoncino plastificato rilasciato dai Comuni fino all’introduzione della CIE.

Ecco un elenco dei modelli destinati a perdere validità come titolo di viaggio:

  • Carta d’identità cartacea italiana (formato tradizionale, senza MRZ)
  • Carte d’identità cartacee di altri Paesi UE prive di zona a lettura ottica
  • Carte d’identità plastificate di vecchia generazione emesse da alcuni Stati membri senza chip né MRZ
  • Qualsiasi documento d’identità nazionale scaduto, indipendentemente dal formato

È importante sottolineare che la carta d’identità cartacea resterà valida come documento di riconoscimento sul territorio nazionale fino alla sua naturale scadenza. Ciò che cambia è esclusivamente il suo utilizzo ai fini dell’espatrio.

Domanda frequente: Posso ancora usare la carta d’identità cartacea in Italia dopo agosto 2026?

Risposta: Sì. La carta d’identità cartacea non scaduta resta un documento di riconoscimento valido in Italia per operazioni bancarie, identificazione presso uffici pubblici e altri usi interni. Non potrà però essere utilizzata per varcare le frontiere, nemmeno all’interno dell’area Schengen.

Carta d’identità elettronica (CIE): il documento conforme

La Carta d’Identità Elettronica (CIE) è il documento italiano che rispetta pienamente i requisiti del Regolamento 2019/1157. È dotata di microchip, zona a lettura ottica, foto e impronte digitali memorizzate in formato digitale.

Rilasciata dai Comuni italiani, la CIE ha una validità differenziata in base all’età del titolare:

  1. 3 anni per i minori da 0 a 2 anni
  2. 5 anni per i minori da 3 a 17 anni
  3. 10 anni per i maggiorenni (dai 18 anni in su)

La CIE consente di viaggiare in tutti i Paesi dell’Unione Europea, nello Spazio economico europeo e in numerosi Stati extra-UE che hanno stipulato accordi bilaterali con l’Italia. Tra questi figurano Turchia, Egitto, Tunisia, Albania, Montenegro, Serbia e altri.

Per richiedere la CIE è necessario recarsi all’Ufficio Anagrafe del proprio Comune di residenza, in genere su appuntamento. I tempi di rilascio variano da 6 a 15 giorni lavorativi a seconda del Comune. È quindi consigliabile non attendere l’ultimo momento.

Passaporto: l’alternativa sempre valida per l’espatrio

Il passaporto italiano resta il documento di viaggio più versatile e universalmente accettato. A differenza della carta d’identità, il passaporto è valido per l’ingresso in praticamente tutti i Paesi del mondo, fatte salve le specifiche restrizioni nazionali e l’obbligo di visto.

Il passaporto ordinario italiano ha una validità di 10 anni per i maggiorenni. Per i minori la validità è ridotta: 3 anni fino ai 2 anni di età e 5 anni dai 3 ai 17 anni.

Chi non possiede ancora la CIE e ha urgenza di viaggiare entro la scadenza di agosto 2026 può valutare il rilascio o il rinnovo del passaporto come soluzione immediata. Il rilascio avviene presso la Questura o il Commissariato competente, oppure presso il Consolato italiano per i residenti all’estero.

Documenti necessari per il passaporto italiano

Per richiedere il passaporto ordinario occorrono:

  • Documento d’identità valido (anche la CIE, se disponibile)
  • 2 fotografie formato tessera conformi agli standard ICAO
  • Ricevuta del pagamento del bollettino postale di 42,50 €
  • Marca da bollo da 73,50 €
  • Modulo di richiesta compilato
  • Per i minori: assenso di entrambi i genitori

I tempi di rilascio variano da un minimo di 5 giorni lavorativi a diverse settimane nei periodi di maggiore affluenza (primavera e estate). Vistonline assiste i propri clienti nella preparazione della documentazione e nella prenotazione degli appuntamenti per il rilascio del passaporto.

Rischi concreti per chi viaggia con documenti non validi

Il mancato adeguamento al Regolamento 2019/1157 comporta rischi reali e immediati dal 3 agosto 2026 in poi. I controlli alle frontiere — anche quelle interne all’area Schengen, reintrodotti temporaneamente da diversi Stati — verificano sempre più spesso la conformità dei documenti tramite lettori automatici.

Le conseguenze per chi si presenta con una carta d’identità cartacea priva di MRZ possono includere:

  • Respingimento alla frontiera, anche in aeroporto per voli intraeuropei
  • Impossibilità di imbarco sui voli, poiché le compagnie aeree verificano i documenti al check-in
  • Fermo temporaneo e identificazione approfondita presso i valichi terrestri
  • Perdita di prenotazioni di hotel, autonoleggi e altri servizi legati al viaggio
  • Costi aggiuntivi per il rimpatrio o per l’ottenimento di un documento sostitutivo presso il Consolato

È bene ricordare che alcuni Paesi dell’area Schengen — tra cui Francia, Germania e Austria — hanno già reintrodotto controlli temporanei alle frontiere interne. La probabilità di essere sottoposti a verifica documentale è quindi più alta di quanto si possa immaginare.

Come verificare la validità della propria carta d’identità

Controllare se il proprio documento è conforme ai nuovi requisiti è semplice. Basta osservare la parte inferiore del documento e cercare la zona a lettura ottica, ovvero una o due righe di caratteri alfanumerici stampati in formato standardizzato.

Ecco come procedere alla verifica in 3 passaggi:

  1. Controlla il formato: se la tua carta d’identità è in cartoncino pieghevole (il classico formato italiano), quasi certamente è priva di MRZ e non sarà valida per l’espatrio dal 3 agosto 2026.
  2. Cerca la MRZ: nella Carta d’Identità Elettronica (CIE) in formato tessera, la zona a lettura ottica è presente sul retro del documento, nella parte inferiore.
  3. Verifica la scadenza: anche la CIE deve essere in corso di validità. Un documento scaduto, di qualsiasi formato, non è mai accettato per l’espatrio.

In caso di dubbi, è possibile rivolgersi all’Ufficio Anagrafe del proprio Comune o consultare il portale del Ministero dell’Interno dedicato alla CIE.

Come può aiutarti Vistonline

Vistonline è un’agenzia specializzata in visti consolari e legalizzazione di documenti, operativa a Roma dal 1997. Sebbene il rilascio della carta d’identità resti di competenza comunale, Vistonline può assisterti su diversi aspetti legati alla preparazione del viaggio.

I servizi di Vistonline utili in questo contesto includono:

  • Consulenza sui documenti di viaggio necessari per ogni destinazione
  • Richiesta e ottenimento visti consolari per Paesi extra-UE
  • Legalizzazione e apostille di documenti per uso all’estero
  • Verifica requisiti di ingresso aggiornati per oltre 190 Paesi

L’esperienza di quasi 30 anni nel settore consente a Vistonline di fornire un supporto affidabile e aggiornato. Per informazioni è possibile visitare il sito vistonline.it o contattare direttamente gli uffici di Roma.

Cosa fare adesso: riepilogo operativo

I tempi burocratici per il rilascio della CIE o del passaporto possono essere lunghi, soprattutto nei grandi comuni. Ecco le azioni consigliate:

  1. Verifica subito il formato e la scadenza della tua carta d’identità.
  2. Se possiedi solo la carta cartacea, prenota un appuntamento per il rilascio della CIE presso il tuo Comune.
  3. Se hai viaggi programmati prima di ottenere la CIE, valuta il rilascio del passaporto come alternativa.
  4. Controlla i requisiti di ingresso del Paese di destinazione: alcuni Stati extra-UE richiedono il passaporto anche se la CIE è tecnicamente accettata.
  5. Per destinazioni extra-UE con obbligo di visto, rivolgiti a Vistonline per gestire la pratica in modo rapido e sicuro.

Non rimandare: muoversi con anticipo significa evitare stress, costi imprevisti e il rischio concreto di non poter partire.

Domande frequenti

Da quando la carta d’identità cartacea non sarà più valida per viaggiare in Europa?

Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea italiana priva di zona a lettura ottica (MRZ) non sarà più accettata come documento di viaggio. La scadenza è stabilita dal Regolamento europeo 2019/1157 e riguarda tutti gli spostamenti all’estero, compresi quelli all’interno dell’area Schengen.

Posso essere respinto alla frontiera se presento una carta d’identità cartacea dopo agosto 2026?

Sì. A partire dal 3 agosto 2026 le autorità di frontiera di qualsiasi Stato membro dell’UE possono respingere i viaggiatori che presentano una carta d’identità priva di zona a lettura ottica. Anche le compagnie aeree potrebbero negare l’imbarco in fase di check-in se il documento non è conforme ai nuovi requisiti.

Qual è il documento alternativo se non ho ancora la carta d’identità elettronica?

Il passaporto italiano in corso di validità è il principale documento alternativo per viaggiare all’estero. Ha una validità di 10 anni per i maggiorenni, viene rilasciato dalla Questura o dal Commissariato competente e consente l’ingresso in tutti i Paesi che riconoscono i documenti di viaggio italiani, anche quelli extra-UE.

Aggiornato il: 04 agosto 2026

Articolo scritto da
Consulenti Visti e Pratiche Consolari

Il team di Vistonline opera dal 1997 con sede a Roma, specializzato nell'ottenimento di visti consolari per oltre 100 paesi e nella legalizzazione di documenti per uso estero.

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