Perché Cuba Ha Bloccato le Carte Visa e Mastercard
A partire dal 6 giugno 2026, la Banca Centrale di Cuba ha ufficializzato la sospensione totale delle transazioni effettuate tramite i circuiti Visa e Mastercard su tutto il territorio nazionale. Questa decisione storica rappresenta un punto di svolta per chiunque stia pianificando un viaggio sull’isola caraibica e si trovi ora a dover ripensare completamente la gestione delle proprie spese durante il soggiorno.
La misura è una conseguenza diretta del nuovo pacchetto di sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti nei confronti di Cuba. Poiché Visa e Mastercard sono società statunitensi, sono obbligate a conformarsi alle normative federali in materia di embargo. L’inasprimento delle restrizioni ha reso impossibile per queste reti di pagamento continuare a processare qualsiasi transazione collegata al sistema finanziario cubano, coinvolgendo non solo le carte emesse negli USA ma anche quelle emesse in Europa, Canada e nel resto del mondo.
In termini pratici, questo significa che nessun POS, bancomat o terminale di pagamento a Cuba accetterà più carte appartenenti a questi due circuiti, indipendentemente dalla banca emittente o dal Paese di origine del titolare.
Quali Carte di Credito e Debito Sono Bloccate a Cuba
Per comprendere appieno la portata di questa misura, è fondamentale sapere esattamente quali strumenti di pagamento risultano ora inutilizzabili sull’isola:
- Tutte le carte Visa (credito, debito e prepagate)
- Tutte le carte Mastercard (credito, debito e prepagate)
- Carte American Express, già bloccate da tempo a causa delle sanzioni precedenti
- Qualsiasi carta emessa da banche statunitensi, a prescindere dal circuito
Questo blocco si aggiunge a restrizioni già esistenti. In passato, le carte Visa e Mastercard emesse da banche non statunitensi funzionavano nella maggior parte dei casi presso hotel, ristoranti statali e alcune attività private. Ora questa possibilità è completamente venuta meno, lasciando i viaggiatori senza uno degli strumenti di pagamento più diffusi al mondo.
L’Impatto Sui Turisti Italiani e Europei
Per i turisti italiani che ogni anno scelgono Cuba come destinazione di viaggio, la situazione richiede una preparazione finanziaria accurata. La stragrande maggioranza delle carte bancarie italiane opera sui circuiti Visa o Mastercard: dalle carte di credito tradizionali alle prepagate come PostePay, Revolut o N26, quasi tutte sono ora incompatibili con il sistema di pagamento cubano.
Chi arriva a Cuba senza aver pianificato alternative rischia di trovarsi in una situazione estremamente difficile, impossibilitato a prelevare contanti, pagare l’albergo o acquistare beni di prima necessità. È quindi essenziale informarsi prima della partenza e organizzarsi con metodi di pagamento alternativi.
Come Pagare a Cuba Senza Visa e Mastercard: Le Alternative
Portare Contanti in Euro o Altre Valute Forti
La soluzione più immediata e affidabile per affrontare un viaggio a Cuba nel 2026 è portare con sé contanti in euro. L’euro è accettato per il cambio presso le banche cubane, le CADECA (case di cambio ufficiali) e molti operatori turistici. È consigliabile portare banconote in buone condizioni, preferibilmente di taglio medio (20, 50 e 100 euro), poiché le banconote danneggiate o molto vecchie potrebbero essere rifiutate.
Oltre all’euro, anche il dollaro canadese, la sterlina britannica e il franco svizzero vengono generalmente accettati per il cambio, sebbene con tassi meno favorevoli. Il dollaro statunitense, pur essendo una valuta forte, è soggetto a una sovrattassa del 10% al momento del cambio a Cuba, il che lo rende la scelta meno conveniente.
Utilizzare Carte del Circuito UnionPay o MIR
Una alternativa alle carte Visa e Mastercard è rappresentata dai circuiti di pagamento non statunitensi. Il circuito cinese UnionPay e il circuito russo MIR non sono soggetti alle sanzioni americane e, in alcuni casi, potrebbero ancora funzionare presso determinati terminali cubani. Tuttavia, la copertura è limitata e non garantita in tutte le strutture, quindi è fondamentale non fare affidamento esclusivo su questi strumenti.
Alcune fintech europee offrono carte multi-circuito che includono UnionPay: verificare con la propria banca la disponibilità di questo tipo di prodotto potrebbe rivelarsi una mossa strategica prima di partire.
Cambio Valuta sul Mercato Informale
A Cuba esiste un mercato parallelo del cambio valuta dove i tassi sono significativamente più favorevoli rispetto a quelli ufficiali. Molti turisti esperti cambiano i propri euro direttamente con privati cubani, ottenendo una quantità di pesos cubani (CUP) sensibilmente maggiore. Questa pratica, sebbene diffusa e tollerata, comporta dei rischi legati alla sicurezza e alla possibilità di ricevere banconote false. Si raccomanda la massima cautela e di effettuare scambi solo con persone fidate, magari tramite il consiglio del proprio alloggio o guida locale.
Servizi di Trasferimento di Denaro Online
Alcuni servizi internazionali di trasferimento di denaro permettono di inviare fondi a Cuba, che possono essere ritirati in contanti presso punti autorizzati sull’isola. Piattaforme come Western Union (con limitazioni), o servizi specifici per Cuba, possono rappresentare un piano di riserva utile. È indispensabile verificare prima della partenza quali servizi sono operativi e quali restrizioni si applicano.
Consigli Pratici per Gestire il Denaro a Cuba nel 2026
Quanto Contante Portare
Calcolare il budget giornaliero è essenziale per determinare la quantità di contante da portare. In linea di massima, un turista a Cuba può prevedere una spesa media di 50-100 euro al giorno per alloggio, pasti, trasporti e attività, a seconda dello stile di viaggio. Per un soggiorno di due settimane, è ragionevole portare tra i 1.000 e i 2.000 euro in contanti, tenendo un margine per imprevisti.
Come Custodire il Denaro in Sicurezza
Viaggiare con somme importanti di contante richiede precauzioni specifiche:
- Utilizzare una cintura portasoldi da indossare sotto i vestiti
- Dividere il denaro in più punti: parte nel bagaglio a mano, parte nella cassaforte dell’hotel, parte addosso
- Non mostrare grandi quantità di denaro in pubblico durante i cambi o i pagamenti
- Conservare una copia delle ricevute di cambio per eventuali controlli alla dogana
Dichiarazione Doganale del Contante
Ricordarsi che sia all’uscita dall’Italia sia all’ingresso a Cuba esistono limiti per il trasporto di contante senza obbligo di dichiarazione. Nell’Unione Europea, il limite è fissato a 10.000 euro: superando questa soglia è obbligatorio compilare una dichiarazione doganale. A Cuba vigono regole simili, ed è sempre consigliabile informarsi sulle normative aggiornate prima della partenza.
Cosa Cambia per gli Hotel e le Strutture Turistiche
La sospensione dei circuiti Visa e Mastercard ha un impatto significativo anche sulle strutture ricettive cubane. Molti hotel gestiti da catene internazionali avevano fino a poco tempo fa la possibilità di accettare pagamenti con carte straniere. Ora, la maggior parte di essi richiede pagamento in contanti o tramite bonifico anticipato.
Le case particular (alloggi privati presso famiglie cubane), da sempre abituate a gestire pagamenti in contanti, risultano in questo contesto la scelta più pratica e flessibile per i turisti. Prenotare tramite piattaforme internazionali che consentono il pagamento anticipato online è un’altra strategia efficace per ridurre la necessità di contante una volta arrivati sull’isola.
Prospettive Future: Il Blocco Sarà Permanente?
Al momento non esiste una data di scadenza per la sospensione delle transazioni Visa e Mastercard a Cuba. La situazione dipende interamente dall’evoluzione delle relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Cuba e da eventuali modifiche alla politica sanzionatoria americana. Storicamente, le sanzioni contro Cuba hanno attraversato fasi di allentamento e inasprimento in base all’amministrazione in carica alla Casa Bianca.
Nel frattempo, Cuba sta esplorando accordi con sistemi di pagamento alternativi e valutando lo sviluppo di soluzioni digitali proprie. Tuttavia, fino a quando non si registreranno cambiamenti concreti, i viaggiatori dovranno continuare a fare affidamento sulle alternative descritte in questo articolo.
Domande Frequenti
Posso usare la PostePay a Cuba?
No. La PostePay, sia nella versione standard che Evolution, opera sul circuito Visa o Mastercard e non è accettata a Cuba dal giugno 2026.
Le carte Revolut o N26 funzionano a Cuba?
No. Anche Revolut e N26 utilizzano i circuiti Visa o Mastercard, quindi sono soggette allo stesso blocco. Verificare se la propria fintech offre opzioni su circuiti alternativi come UnionPay.
Posso pagare in euro direttamente a Cuba?
In alcune strutture turistiche e ristoranti è possibile pagare direttamente in euro, ma il resto verrà dato in pesos cubani e il tasso di cambio applicato potrebbe non essere favorevole. È sempre meglio cambiare il denaro presso canali ufficiali.
È sicuro portare molti contanti a Cuba?
Cuba rimane una destinazione relativamente sicura, ma è fondamentale adottare precauzioni di buon senso: dividere il denaro, usare cinture portasoldi e non ostentare ricchezza.
Esistono bancomat funzionanti a Cuba per turisti stranieri?
Con il blocco di Visa e Mastercard, i bancomat cubani non erogano più contante per i titolari di carte appartenenti a questi circuiti. Solo carte su circuiti alternativi potrebbero teoricamente funzionare, ma la disponibilità è molto limitata.


