Dal 1° ottobre 2026 il Turkmenistan ha introdotto ufficialmente il visto elettronico (e-Visa) per i cittadini stranieri, una novità rilevante per un Paese che finora ha mantenuto procedure d’ingresso tra le più complesse al mondo. Sulla carta il sistema permette di presentare la domanda, caricare i documenti, pagare e seguire la pratica online, tramite il portale ufficiale evisa.migration.gov.tm
Il punto critico. Alle verifiche di Vistonline, il portale risulta online, ma non offre una funzione chiaramente accessibile per creare un nuovo account. Controlli indipendenti nei primi giorni di ottobre hanno rilevato lo stesso problema. Oggi va quindi distinta l’entrata in vigore formale dell’e-Visa dalla sua reale disponibilità per chi vuole presentare una domanda.
Le categorie previste
- e-TU (Tourism): viaggi turistici.
- e-BS (Business): determinati viaggi d’affari ed eventi internazionali.
- e-HM (Humanitarian): finalità umanitarie e iniziative internazionali in ambito culturale, scientifico ed educativo.
Non esiste una categoria autonoma “Transit e-Visa”, ma secondo la normativa turkmena l’e-Visa può autorizzare, nei casi previsti, ingresso, soggiorno, uscita e transito.
Cosa cambia per gli italiani. Il visto resta obbligatorio. La novità riguarda la procedura: per l’e-TU turistico la lettera d’invito non risulta tra i documenti obbligatori. Per il visto turistico tradizionale, invece, l’Ambasciata del Turkmenistan a Roma continua a richiedere, sul proprio sito, di rivolgersi a un’agenzia per ottenere una Invitation Letter dal Servizio statale per la migrazione. In questa fase convivono dunque due percorsi: quello elettronico, in avvio, e quello consolare classico, ancora pubblicato.
Come richiedere il visto oggi 5 ottobre
- e-Visa: procedura interamente online, ma al momento la creazione di nuovi account non risulta accessibile.
- Ambasciata a Roma: richiesta tramite agenzia, lettera d’invito dal Servizio migrazione e presentazione della documentazione al consolato. Per chi deve partire subito è, al momento, la via concretamente percorribile.
Requisiti e tempi
- Validità: fino a un mese, non prorogabile, per uno o due ingressi.
- Passaporto: almeno due pagine libere e validità residua di sei mesi oltre la scadenza del visto.
- Documenti per l’e-TU: copia della pagina dati del passaporto, foto recente a colori (standard ICAO), e-mail valida. Itinerario, prenotazioni alberghiere e assicurazione medica si possono allegare come documentazione integrativa. Per e-BS ed e-HM sono richiesti documenti specifici, come la lettera d’invito per il business e una lettera dell’organizzazione competente per la categoria umanitaria.
- Lavorazione: ordinaria fino a 7 giorni lavorativi, urgente fino a 3, super urgente 24 ore. Sono i tempi indicati dal portale, ma vista la recente introduzione del sistema non vanno considerati garantiti.
Registrazione in loco. L’e-Visa non sostituisce la registrazione degli stranieri durante il soggiorno, che segue regole e sistemi distinti. Sono due adempimenti diversi e vanno gestiti separatamente. L’e-Visa autorizza l’ingresso, mentre la registrazione del soggiorno avviene su un portale distinto (rgstr.migration.gov.tm) e spesso se ne occupa chi ospita il viaggiatore.
In sintesi. L’e-Visa è formalmente in vigore, ma nell’uso pratico è ancora in fase di avvio. Chi deve partire a breve farebbe bene a verificare in anticipo quale procedura sia davvero disponibile e, se serve, a ricorrere al canale consolare tradizionale. Vistonline continuerà a monitorare l’operatività del portale e può assistere i viaggiatori nella verifica dei requisiti e nella gestione della pratica.
Le informazioni fornite sono informative e possono variare. Verificare sempre requisiti e aggiornamenti sui siti ufficiali governativi.
A cura della redazione di Vistonline
Aggiornato 05 ottobre 2026


