L’aumento del prezzo dell’ESTA ufficializzato: cosa cambia per i viaggiatori diretti negli Stati Uniti
Gli Stati Uniti hanno ufficialmente confermato l’aumento del costo dell’ESTA (Electronic System for Travel Authorization). A partire dal 30 settembre 2025, preparati a pagare di più per la tua autorizzazione di viaggio. Ecco tutti i dettagli.
Il 28 agosto, era stata anticipata la data di entrata in vigore dell’aumento del prezzo dell’ESTA, così come la conferma della nuova tariffa.
Questa modifica, relativa all’autorizzazione di viaggio elettronica per gli Stati Uniti, è ora **confermata sul sito ufficiale dell’ESTA** dalla _U.S. Customs and Border Protection_ (CBP), l’agenzia federale americana responsabile della gestione degli ingressi nel paese, parte del _Department of Homeland Security_ (DHS).
Le autorità americane hanno aggiornato le FAQ sul loro portale ufficializzando che a partire dal 30 settembre 2025, il costo per ottenere un’autorizzazione di viaggio elettronica (ESTA) passerà da 21 USD a 40 USD.
Un aumento significativo che riguarderà tutti i viaggiatori che utilizzano il programma di esenzione dal visto americano (VWP, per Visa Waiver Program) per entrare negli Stati Uniti.
Quando si applicherà la nuova tariffa dell’ESTA?
Le FAQ del portale ESTA precisano che gli aggiornamenti dei sistemi della CBP (Customs and Border Protection) necessari per riscuotere il nuovo importo delle tariffe devono entrare in vigore il 30 settembre 2025.
Qualsiasi domanda ESTA pagata prima di questa data rimarrà all’attuale tariffa di 21 USD. Tuttavia, qualsiasi procedura avviata ma non pagata dopo l’aggiornamento del sistema verrà automaticamente addebitata a 40 USD.
Non è necessario rifare la domanda se la tua ESTA è ancora valida
La CBP rassicura: non sono necessari passaggi aggiuntivi se si dispone già di un’ESTA approvata.
“Se hai già un’ESTA valida e approvata, non devi presentare una nuova domanda”, conferma il servizio doganale e di protezione delle frontiere degli Stati Uniti.
L’ESTA rimane valida fino alla data di scadenza. La nuova tariffa si applicherà solo a una futura domanda, presentata dopo il 30 settembre 2025.
L’ESTA in pratica: requisiti, documenti, validità e tempistiche
L’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) è un’autorizzazione elettronica di viaggio obbligatoria per recarsi negli Stati Uniti nell’ambito del Visa Waiver Program per viaggi di affari e turismo (B1 e B2).
Per presentare la domanda, avrai bisogno:
- del tuo passaporto biometrico o elettronico valido;
- di una foto tessera recente o un selfie conforme;
- di una carta di credito o un account PayPal per pagare le tariffe online.
Una volta completata la domanda online, l’autorizzazione ESTA viene generalmente rilasciata in pochi minuti o al massimo 72 ore. È valida per due anni (o fino alla scadenza del passaporto, se precedente) e consente più soggiorni negli Stati Uniti, entro un limite di **90 giorni per viaggio**.
In base al Visa Waiver Program (VWP) i cittadini dei seguenti 42 paesi e territori possono entrare negli Stati Uniti senza visto, per un breve soggiorno, presentando un’autorizzazione ESTA approvata:
| Germania | Grecia | Nuova Zelanda |
| Andorra | Ungheria | Paesi Bassi |
| Australia | Irlanda | Polonia |
| Austria | Islanda | Portogallo |
| Belgio | Israele | Qatar |
| Brunei | Italia | Repubblica Ceca |
| Cile | Giappone | Regno Unito |
| Corea del Sud | Lettonia | San Marino |
| Croazia | Liechtenstein | Singapore |
| Danimarca | Lituania | Slovacchia |
| Spagna | Lussemburgo | Slovenia |
| Estonia | Malta | Svezia |
| Finlandia | Monaco | Svizzera |
| Francia | Norvegia | Taiwan |
Chi non può richiedere L’ESTA
- Cittadini dei paesi del VWP che hanno viaggiato o sono stati presenti in Corea del Nord, Cuba, Iran, Iraq, Sudan, Siria, Libia, Somalia e Yemen a partire dal 1° marzo 2011 (con eccezioni limitate per viaggi per scopi diplomatici o militari al servizio di un paese VWP)
- Cittadini dei paesi del VWP che hanno viaggiato o sono stati presenti a Cuba dal 12 gennaio 2021
- Cittadini dei paesi del VWP che sono anche cittadini di Corea del Nord, Cuba, Iran, Iraq, Sudan o Siria
- i cittadini del VWP che hanno precedenti penali


