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Tipologie di traduzione: quante ne esistono? Ecco le differenze

29/07/2023

Ti capita mai di dover richiedere una traduzione per documenti, certificati o altro genere di carte? In quel caso, è probabile che ci sia stata confusione, almeno all’inizio, su che tipo di traduzione occorresse.

A seconda dell’uso e dello scopo per cui necessiti la traduzione, dovrai infatti rivolgerti a degli specialisti che ne realizzino un tipo ben specifico.

Traduzione semplice, traduzione certificata, traduzione giurata o asseverata, traduzione legalizzata… ma quanti tipi di traduzione esistono?

Se te lo stai domandando proprio in questo momento, allora continua a leggere qui sotto.

 

TRADUZIONE SEMPLICE

Una traduzione priva di firma, dati e timbro del traduttore è definita traduzione semplice. Si tratta, infatti, di una pura traduzione del testo originale senza la necessità di riportare i dati del traduttore né la sua firma. Per questo può essere spesso ricevuta in formati Word o PDF.

Per quali documenti serve? Solitamente si richiede per documenti di tipo commerciale (materiale pubblicitario, promozionale o informativo), di tipo tecnico-industriale (come manuali d’uso), di tipo medico-scientifico oppure economico-finanziario o comunque per documenti che non hanno bisogno di particolari garanzie.

TRADUZIONE CERTIFICATA

Contrariamente alla traduzione semplice, il traduttore firma, data e timbra la traduzione certificata, rendendola così una traduzione con maggiori garanzie. Inoltre, è accompagnata da un CTA (Certificate of Translation Accuracy), un certificato emesso dal traduttore stesso (o dall’agenzia presso cui lavora) che attesta l’autenticità della traduzione e la conformità al testo originale, così come la competenza e la qualifica del traduttore che l’ha realizzata. 

Non si tratta di una traduzione con valore legale e per questo non necessita di marche da bollo. 

Per quali documenti serve? La traduzione certificata viene di solito realizzata per documenti o certificati non emessi da enti pubblici governativi o giudiziari. Spesso sono documenti che devono essere tradotti per l’estero e la necessità di certificare o meno la traduzione dipende soprattutto dal Paese per cui serve (può infatti essere richiesta una traduzione giurata invece di una certificata). In generale, tipici documenti per i quali si effettua una traduzione certificata sono i diplomi e i titoli accademici, i documenti personali o aziendali.

TRADUZIONE GIURATA O ASSEVERATA

La traduzione giurata (anche detta asseverata) è una traduzione autenticata e valida giuridicamente poiché il traduttore non solo la firma, la data e la timbra, ma compila e firma anche un verbale di giuramento davanti a un pubblico ufficiale (o notaio). A sua volta, anche il pubblico ufficiale timbra e valida il verbale e lo registra presso il Tribunale o presso il Consolato del Paese di destinazione. Tramite questo giuramento (che va allegato alla traduzione), il traduttore dichiara che il testo è stato tradotto fedelmente e conformemente al testo originale.

Questa procedura fa sì che la traduzione giurata (o asseverata) abbia valore legale, dunque è soggetta a imposta di bollo.

Per quali documenti serve? La traduzione giurata o asseverata può servire spesso per coloro che devono aprire un business all’estero, esportare o fare affari con altri Paesi, ma anche per chi, ad esempio, deve effettuare un periodo di studi in un Paese straniero. Più in generale, serve per documenti legali (certificati di nascita, matrimonio, penali, ecc), contratti, atti giudiziari, societari o notarili. In altre parole, è richiesta per qualsiasi documento riportante informazioni anagrafiche, societarie o anche accademiche rilasciato da un ufficio pubblico o da un ente governativo. Viene anche richiesta a seconda del Paese per cui si fa richiesta di traduzione.

TRADUZIONE LEGALIZZATA

La traduzione legalizzata è un tipo di traduzione giurata (o asseverata) che si applica sulle legalizzazioni. La legalizzazione di un documento viene fatta affinché questo possa essere riconosciuto come valido, può anche essere necessario affiancarvi una traduzione se tale documento verrà utilizzato in un Paese straniero. In questo caso, dunque, anche la traduzione dovrà essere legalizzata. Ciò significa che, dopo l’asseverazione, la traduzione attraversa un ulteriore passaggio che è quello della legalizzazione. Quindi l’atto finale sarà composto dal testo originale, dalla traduzione, dal verbale di giuramento (asseverazione) e dalla legalizzazione della traduzione. Se vuoi saperne di più sulle legalizzazioni, ti invitiamo a leggere l’articolo che abbiamo pubblicato recentemente cliccando qui.

Per quali documenti serve? In generale, vale per tutti quei documenti che necessitano di asseverazione (come elencato poco fa) e che, per l’appunto, necessitano anche di essere legalizzati.

Se hai bisogno di una traduzione di qualsiasi tipo, puoi rivolgerti a noi di Vistonline, che da anni ci affidiamo ad esperti del settore per garantire la miglior qualità possibile.

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