Dallo scorso 11 settembre 2026 il Vietnam applica la Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961 sull’Apostille. Per i documenti pubblici italiani rientranti nella Convenzione, la precedente legalizzazione consolare presso l’Ambasciata del Vietnam viene sostituita dall’Apostille.
La novità semplifica la procedura per numerosi documenti italiani destinati al Vietnam, ma non significa che tutti i documenti possano essere utilizzati semplicemente con l’Apostille.
Restano infatti alcune categorie escluse dalla Convenzione, come documenti commerciali e doganali e, soprattutto, l’Apostille non elimina gli eventuali requisiti relativi alla traduzione in lingua vietnamita.
Cosa è cambiato dal 11 settembre 2026
Per l’Italia la conseguenza è particolarmente importante: l’Ambasciata del Vietnam in Italia non accetta più le richieste di legalizzazione consolare dei documenti pubblici italiani rientranti nell’ambito della Convenzione.
Il documento deve invece essere sottoposto all’autorità italiana competente per l’apposizione dell’Apostille.
Prima e dopo il 11 settembre 2026
| Documento italiano destinato al Vietnam | Prima del 11/09/2026 | Dal 11/09/2026 |
| Certificato di nascita | Legalizzazione italiana + legalizzazione consolare vietnamita | Apostille + traduzione in vietnamita |
| Certificato di matrimonio | Legalizzazione italiana + legalizzazione consolare vietnamita | Apostille + traduzione in vietnamita |
| Certificati di stato civile | Legalizzazione italiana + legalizzazione consolare vietnamita | Apostille + traduzione in vietnamita |
| Casellario giudiziale | Legalizzazione italiana + legalizzazione consolare vietnamita | Apostille + traduzione in vietnamita |
| Certificato dei carichi pendenti | Legalizzazione italiana + legalizzazione consolare vietnamita | Apostille + traduzione in vietnamita |
| Diploma / laurea | Legalizzazione italiana + legalizzazione consolare vietnamita | Apostille + traduzione in vietnamita |
| Certificati scolastici e universitari | Legalizzazione italiana + legalizzazione consolare vietnamita | Apostille + traduzione in vietnamita |
| Atti notarili | Legalizzazione italiana + legalizzazione consolare vietnamita | Apostille + traduzione in vietnamita |
| Procure notarili | Legalizzazione italiana + legalizzazione consolare vietnamita | Apostille + traduzione in vietnamita |
| Atti giudiziari | Legalizzazione italiana + legalizzazione consolare vietnamita | Apostille + traduzione in vietnamita |
| Documenti amministrativi pubblici | Legalizzazione italiana + legalizzazione consolare vietnamita | Apostille + traduzione in vietnamita |
| Documenti amministrativi direttamente collegati ad attività commerciali o doganali | Legalizzazione consolare | Restano esclusi dall’Apostille: è richiesta la legalizzazione consolare |
| Atti redatti da autorità diplomatiche o consolari | Procedura di legalizzazione prevista | Esclusi dall’Apostille |
La tabella rappresenta il quadro generale. Per i documenti commerciali è necessario verificare caso per caso la natura del documento e il suo utilizzo, perché non tutti i documenti prodotti nell’ambito di un’attività commerciale sono automaticamente esclusi dalla Convenzione.
Apostille e traduzione sono due adempimenti distinti
L’introduzione dell’Apostille non significa che un documento italiano possa essere presentato in Vietnam senza traduzione.
L’Apostille certifica l’autenticità formale del documento: in particolare, la genuinità della firma, la qualifica del firmatario e, quando previsto, l’identità del timbro o sigillo.
Non certifica il contenuto del documento e non sostituisce la traduzione.
La normativa vietnamita prevede che i documenti pubblici apostillati che non siano redatti in lingua vietnamita siano accompagnati da una traduzione in vietnamita notarizzata o certificata secondo la normativa vietnamita, salvo eventuali disposizioni specifiche applicabili alla singola procedura.
Della traduzione se ne occupa direttamente il consolato vietnamita di Roma.
Pertanto, per un documento italiano destinato al Vietnam, la procedura deve essere considerata, in linea generale, come:
Documento italiano → Apostille → traduzione in vietnamita secondo i requisiti vietnamiti → utilizzo in Vietnam
Il requisito della traduzione è distinto dalla natura del documento: non riguarda soltanto i documenti civili, ma deve essere valutato anche per documenti scolastici, giudiziari, notarili, amministrativi e commerciali.
Quali documenti continuano a richiedere la legalizzazione consolare?
L’adesione del Vietnam alla Convenzione Apostille non elimina completamente la legalizzazione consolare.
Sono esclusi dall’ambito della Convenzione, tra gli altri:
- documenti redatti da agenti diplomatici o consolari;
- documenti amministrativi direttamente collegati ad attività commerciali o doganali;
- documenti per i quali la Convenzione non è applicabile nei rapporti tra il Paese di emissione e il Vietnam.
Per questi documenti può quindi continuare a essere richiesta la procedura di legalizzazione consolare.
Attenzione ai documenti commerciali
La semplice definizione di “documento commerciale” non è sufficiente per stabilire quale procedura applicare.
È necessario verificare:
- chi ha emesso il documento;
- la sua natura giuridica;
- se si tratta di un atto pubblico;
- il suo rapporto con un’attività commerciale o doganale;
- l’utilizzo previsto in Vietnam.
Per questo motivo, prima di richiedere Apostille o legalizzazione consolare è opportuno verificare la documentazione specifica.
Documenti già legalizzati prima dell’11 settembre 2026
I documenti che erano stati regolarmente legalizzati attraverso la precedente procedura consolare prima dell’11 settembre 2026 rimangono validi.
Non è quindi necessario ripetere la procedura per ottenere un’Apostille.
Questo consente di utilizzare normalmente la documentazione già preparata secondo il precedente sistema.
Anche i documenti vietnamiti destinati all’Italia beneficiano del nuovo sistema
La Convenzione opera in entrambe le direzioni.
Un documento pubblico vietnamita destinato a essere utilizzato in Italia può essere munito dell’Apostille rilasciata dall’autorità competente in Vietnam.
L’Ambasciata del Vietnam in Italia precisa che non rilascia Apostille: l’Apostille sui documenti vietnamiti deve essere ottenuta in Vietnam presso l’autorità competente.
Anche in questo caso, l’Apostille non elimina gli eventuali requisiti relativi alla traduzione in italiano o quelli previsti dall’autorità italiana che deve ricevere il documento.
Per i documenti esclusi dalla Convenzione, invece, continua ad applicarsi la procedura di legalizzazione prevista dalle autorità vietnamite.
L’Apostille non equivale al riconoscimento del documento
È importante chiarire un ultimo aspetto.
L’Apostille non certifica la validità del contenuto del documento e non comporta automaticamente il suo riconoscimento da parte delle autorità vietnamite.
Ad esempio, l’Apostille apposta su un diploma certifica l’autenticità formale del documento, ma non equivale al riconoscimento del titolo di studio in Vietnam.
Analogamente, l’Apostille applicata a un documento societario non significa automaticamente che il documento sia sufficiente per qualsiasi pratica amministrativa, commerciale o doganale.
L’autorità vietnamita competente può continuare a richiedere ulteriori documenti o verificare la conformità della documentazione alle norme applicabili alla specifica procedura.
Cosa cambia per cittadini e aziende italiane?
La nuova procedura riduce i passaggi burocratici perché sostituisce la doppia procedura di legalizzazione con la sola Apostille italiana. Non elimina però gli adempimenti relativi alla traduzione in vietnamita, che continua a essere richiesta per i documenti non redatti in lingua vietnamita.
Prima di procedere è quindi sempre necessario verificare la tipologia del documento e la finalità per cui deve essere utilizzato in Vietnam.
Aggiornato il: 18 settembre 2026


