Visto Stati Uniti – Dallo scorso 9 giugno 2025 il Dipartimento di Stato ha sospeso i visti per i cittadini dei seguenti Paesi:
Sospensione completa: Afghanistan, Birmania, Ciad, Repubblica del Congo, Guinea Equatoriale, Eritrea, Haiti, Iran, Libia, Somalia, Sudan e Yemen.
Sospensione parziale: Burundi, Cuba, Laos, Sierra Leone, Togo, Turkmenistan e Venezuela (per visti B-1/B-2, F, M, J e tutti i visti per immigrati).
Tuttavia, esistono importanti eccezioni alla sospensione, tra cui:
- Visti diplomatici e ufficiali
- Visti per parenti stretti di cittadini statunitensi (coniugi, figli, genitori)
- Adozioni da parte di cittadini statunitensi
- Visti per minoranze etniche e religiose perseguitate in Iran
- Cittadini con doppia cittadinanza con passaporto non soggetto a sospensione
- Visti speciali per immigrati (SIV) per dipendenti del governo statunitense e SIV afghani
- Partecipazione a importanti eventi sportivi
- Residenti permanenti legali (LPR)
Valutazioni caso per caso:
Il Segretario di Stato, o in alternativa un suo delegato, in coordinamento con il Segretario per la Sicurezza Interna, può autorizzare viaggi nell’interesse nazionale degli Stati Uniti. Inoltre, il Procuratore Generale può autorizzare viaggi necessari per proteggere interessi nazionali critici del Dipartimento di Giustizia.
Applicazione:
Tuttavia, questa proclamazione riguarda solo cittadini stranieri che si trovano fuori dagli Stati Uniti alla data di entrata in vigore e, soprattutto, privi di un visto valido. Di conseguenza, i visti già rilasciati prima del 9 giugno 2025 non sono interessati.
Nota: I richiedenti soggetti a questa proclamazione possono comunque presentare domanda e prenotare colloqui, ma il rilascio del visto o l’ingresso negli Stati Uniti potrebbero non essere consentiti.


