Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026
Se stai pianificando un viaggio nel Regno Unito e ti stai chiedendo se serve il visto, la risposta breve è: no, non serve un visto tradizionale — ma dal 2 aprile 2025 è obbligatoria l’ETA, un’autorizzazione elettronica di viaggio senza la quale non potrai imbarcarti. In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: cos’è l’ETA UK, come richiederla, quanto costa e quando invece serve davvero un visto.
Serve davvero il “visto” per andare nel Regno Unito?
Tecnicamente no. I cittadini italiani non hanno bisogno di un visto per soggiorni turistici o di breve durata nel Regno Unito. Tuttavia, dopo la Brexit il governo britannico ha introdotto un nuovo sistema di pre-autorizzazione obbligatoria: l’ETA (Electronic Travel Authorisation), attiva dall’inizio del 2025 e diventata obbligatoria per tutti i cittadini europei dal 2 aprile 2025.
In pratica: se prenoti un volo per Londra, Edimburgo o qualsiasi altra città del Regno Unito senza avere l’ETA approvata, la compagnia aerea non ti lascerà imbarcare.
La differenza tra visto e ETA UK
Un visto tradizionale è un documento fisico (o digitale) rilasciato dall’ambasciata, necessario per soggiorni lunghi, lavoro, studio o immigrazione. Richiede documentazione estesa, colloqui e tempi di attesa settimane.
L’ETA è invece un’autorizzazione pre-viaggio interamente online, legata al tuo passaporto digitalmente. Si richiede in pochi minuti, costa £20 e viene approvata entro 3 giorni lavorativi. Non è un visto: è più simile all’ESTA degli Stati Uniti.
Chi deve richiedere l’ETA (e chi è esente)
Devono richiedere l’ETA:
- Tutti i cittadini italiani (e di qualsiasi paese dell’UE) che visitano il Regno Unito per turismo, affari o transito
- I bambini, indipendentemente dall’età
Sono esenti:
- I cittadini britannici
- Chi possiede un visto UK valido
- Chi ha il Settled Status o il Pre-Settled Status (residenti UE con diritto di soggiorno acquisito prima della Brexit)
- Chi ha già una residenza permanente nel Regno Unito
Cosa serve per entrare in UK nel 2026
Per entrare nel Regno Unito come cittadino italiano nel 2026 sono obbligatori due documenti: il passaporto biometrico valido e l’ETA approvata.
Passaporto biometrico: perché la carta d’identità non basta
Questo è uno degli errori più comuni che i viaggiatori italiani commettono. Dalla Brexit, la carta d’identità italiana — anche quella elettronica — non è più accettata come documento di viaggio per il Regno Unito. Serve obbligatoriamente il passaporto.
Assicurati che:
- Il passaporto sia biometrico (simbolo chip sul frontespizio)
- Sia valido per tutta la durata del soggiorno (non è richiesta la validità di 6 mesi come per altri paesi, ma è consigliabile averla)
- I dati sul passaporto corrispondano esattamente a quelli inseriti nella richiesta ETA
Se il tuo passaporto sta per scadere, rinnovalo prima di partire: anche un’ETA approvata perde validità se viene rilasciato un nuovo passaporto, perché è legata al numero del documento.
L’ETA UK: cos’è e come funziona
L’ETA (Electronic Travel Authorisation) è un’autorizzazione elettronica collegata digitalmente al tuo passaporto. Non è un documento da stampare o mostrare: le compagnie aeree e le autorità di frontiera la verificano automaticamente tramite il numero del passaporto.
Una volta ottenuta, l’ETA ti permette di:
- Effettuare soggiorni multipli nel Regno Unito
- Restare fino a 6 mesi per ogni visita
- Entrare in Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord
- Effettuare transiti attraverso aeroporti britannici
Validità e durata del soggiorno consentito
L’ETA scade automaticamente quando scade il passaporto a cui è collegata, anche se non sono trascorsi i 2 anni.
Come richiedere l’ETA UK: guida passo a passo
La richiesta di ETA UK è completamente online. Ci sono due canali ufficiali: l’app “UK ETA” (disponibile su iOS e Android) e il sito gov.uk. Diffida da siti di terze parti che si spacciano per portali ufficiali: richiedono le stesse informazioni ma spesso applicano commissioni extra non necessarie.
Documenti necessari per la richiesta
Prima di iniziare la procedura, tieni a portata di mano:
- Passaporto biometrico valido
- Foto del viso recente (scattabile direttamente dall’app)
- Indirizzo email valido
- Carta di credito o debito per il pagamento
Come si compila la domanda (app o sito gov.uk)
Tramite l’app “UK ETA”:
- Scarica l’app ufficiale dal tuo store
- Crea un account o accedi
- Segui la procedura
- Paga la tariffa con carta
- Attendi la notifica di approvazione
Tramite il sito gov.uk:
Il processo è identico ma senza la scansione NFC — inserisci manualmente i dati del passaporto e carica una foto.
Quanto costa l’ETA nel 2026 (aggiornamento aprile 2026)
Dall’8 aprile 2026 il costo dell’ETA UK è aumentato:
Il pagamento si effettua con carta di credito o debito. Non è previsto rimborso in caso di rifiuto. Il costo si applica per ogni persona, inclusi i bambini.
Tempistiche di approvazione e cosa fare nell’attesa
La risposta arriva generalmente entro 3 giorni lavorativi, spesso molto prima. In alcuni casi l’approvazione è quasi istantanea. Riceverai una notifica via email e/o sull’app.
Cosa fare se non ricevi risposta entro 3 giorni:
- Controlla la cartella spam
- Verifica lo stato della domanda nell’app o sul sito gov.uk con le credenziali create
- Se passano 5+ giorni senza risposta, contatta il supporto ufficiale UK Visas and Immigration
Consiglio pratico: richiedi l’ETA almeno 1-2 settimane prima della partenza, così hai tempo per risolvere eventuali problemi senza stress.
Quando serve invece il visto vero per il Regno Unito
L’ETA copre solo i soggiorni brevi (max 6 mesi) e senza lavoro retribuito. Per qualsiasi altra situazione serve un visto tradizionale, da richiedere all’ambasciata britannica con anticipo.
Visto di lavoro (Skilled Worker Visa)
È il visto più comune per chi vuole lavorare nel Regno Unito. Richiede:
- Un’offerta di lavoro da un datore sponsorizzato dal governo britannico
- Un livello minimo di stipendio (varia per settore)
- Conoscenza dell’inglese certificata
La procedura può richiedere settimane o mesi e comporta costi significativi.
Visto di studio (Student Visa)
Necessario per corsi universitari o programmi di formazione che durano più di 6 mesi. Per corsi brevi (fino a 6 mesi) con scopo principalmente educativo è sufficiente l’ETA. Per i minori che studiano in UK esistono regole specifiche.
Ricongiungimento familiare e altri visti a lungo termine
- Family Visa: per raggiungere un familiare con cittadinanza o residenza britannica
- Innovator Founder Visa: per imprenditori che vogliono avviare un’attività nel Regno Unito
- Intra-company Transfer: per trasferimenti interni aziendali
- Long-term Standard Visitor Visa: per soggiorni frequenti oltre i 2 anni consecutivi
Per tutti questi casi, il punto di partenza è il sito ufficiale gov.uk/check-uk-visa, dove puoi verificare il tipo di visto necessario in base alla tua situazione specifica.
Cosa fare se l’ETA viene rifiutata
Un rifiuto dell’ETA non è frequente, ma può capitare. Non significa automaticamente che non potrai mai andare nel Regno Unito.
Motivi comuni di rifiuto
- Errori nei dati: nome, data di nascita o numero di passaporto non corrispondenti — il motivo più comune e più facile da risolvere
- Precedenti penali: condanne penali in qualsiasi paese possono portare al rifiuto
- Precedenti visti UK rifiutati: non dichiarati o dichiarati scorrettamente
- Precedente overstay: aver soggiornato oltre i limiti consentiti in un viaggio precedente
- Precedente espulsione: da qualsiasi paese
Come procedere dopo un rifiuto
- Leggi attentamente la motivazione del rifiuto nella notifica ricevuta
- Se si tratta di un errore nei dati, puoi presentare una nuova domanda con i dati corretti
- Se il rifiuto è per motivi sostanziali (precedenti penali, ecc.), devi richiedere un Standard Visitor Visa tramite l’ambasciata — l’iter è più lungo ma esiste un canale di appello
- In caso di rifiuto del visto tradizionale, puoi fare ricorso formale o rivolgerti a un avvocato specializzato in immigrazione britannica
Importante: non cercare di imbarcarti senza ETA o visto dopo un rifiuto — il sistema informatico delle compagnie aeree è integrato con le banche dati UK Border Force.
Viaggiare in UK con minori e casi particolari
ETA per bambini
Sì, l’ETA è obbligatoria anche per i bambini, compresi i neonati. Ogni minore deve avere la propria ETA collegata al proprio passaporto. Non esistono esenzioni per età.
I genitori possono richiedere l’ETA per i figli minori accedendo all’app o al sito gov.uk e compilando la sezione dedicata ai familiari.
Doppia cittadinanza: quale passaporto usare?
Se sei italiano ma possiedi anche la cittadinanza britannica, entra nel Regno Unito con il passaporto britannico — non hai bisogno di ETA e non sei soggetto ai controlli di immigrazione standard.
Se hai la cittadinanza italiana e quella di un altro paese terzo (non UK), usa il passaporto italiano per richiedere l’ETA: il sistema è più semplice e i requisiti sono chiari. Puoi però usare l’altro passaporto se ti garantisce condizioni migliori — verifica caso per caso.
Assicurazione viaggio per il UK: serve?
L’assicurazione viaggio non è obbligatoria per ottenere l’ETA o entrare nel Regno Unito. Tuttavia è fortemente consigliata per un motivo concreto: dopo la Brexit i cittadini italiani non hanno più accesso gratuito al sistema sanitario nazionale britannico (NHS). Le cure mediche nel Regno Unito possono costare cifre importanti per i non residenti.
Una polizza viaggio base che copra spese mediche, rimpatrio sanitario e cancellazione del volo è un investimento sensato, specialmente per soggiorni di più settimane.
Hai bisogno di supporto per il visto UK o l’ETA?
Gestire pratiche burocratiche in lingua straniera può essere stressante. Se hai dubbi sulla tua situazione specifica — doppia cittadinanza, precedenti rifiuti, visto di lavoro o ricongiungimento familiare — rivolgiti a un professionista specializzato in visti e immigrazione UK.
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FAQ — Domande frequenti sul visto e l’ETA per il Regno Unito
Fonti: gov.uk — UK ETA | Ambasciata d’Italia a Londra | Viaggiaresicuri.it — Scheda Regno Unito
Vistonline ti affianca per ottenere il visto UK e l’ETA
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