L’India espande l’accesso turistico: focus sui nuovi visti elettronici
L’India continua a consolidare la sua posizione come una delle destinazioni turistiche più accessibili al mondo, rafforzando ulteriormente il suo sistema di visto elettronico (e-Visa). Questa modalità di ingresso, ormai pilastro fondamentale della politica di facilitazione dei viaggi internazionali del subcontinente, permette ai visitatori stranieri di ottenere l’autorizzazione al viaggio interamente online, semplificando drasticamente la burocrazia per turismo, affari, cure mediche e conferenze.
In un recente comunicato del Ministero del Turismo indiano relativo alle “Facilitazioni di viaggio in India”, le autorità hanno evidenziato come il governo abbia moltiplicato le iniziative per liberalizzare e razionalizzare il regime dei visti. L’obiettivo è chiaro: disporre di un sistema solido che permetta l’ingresso legale e fluido ai visitatori internazionali, garantendo al contempo la sicurezza delle frontiere grazie a infrastrutture tecnologiche moderne.
È in questo contesto di modernizzazione che si inserisce l’ultima, importante novità: l’aggiunta di cinque nuovi punti d’ingresso specificamente autorizzati per i titolari di e-Visa.
India: 5 nuovi punti d’ingresso per i viaggiatori con e-Visa
L’aggiornamento della lista dei valichi di frontiera autorizzati apre nuove rotte strategiche, sia marittime che terrestri, per esplorare l’India. Ecco nel dettaglio le nuove località accessibili con il visto elettronico.
Kollam: La storica porta marittima del Kerala
Situata sulla costa sud-occidentale nello Stato del Kerala, Kollam è una città dal fascino antico, un tempo fulcro del commercio marittimo nell’Oceano Indiano. Bagnata dal Mar Arabico e porta d’accesso al celebre sistema di lagune (backwaters), Kollam è ora accessibile via mare con l’e-Visa.
Il porto di Kollam, grazie alla sua atmosfera che mescola influenze arabe, europee e asiatiche, diventa un punto strategico per i viaggiatori che desiderano esplorare le bellezze naturali del sud dell’India, tra paesaggi tropicali e crociere sui canali.
Vizhinjam: Il nuovo hub logistico e turistico
Sempre nel Kerala, le autorità indiane hanno abilitato ben due punti di accesso nella località di Vizhinjam: il porto marittimo internazionale e il porto marittimo standard.
Posizionato nelle immediate vicinanze di Thiruvananthapuram, la capitale dello stato, Vizhinjam sta emergendo come un hub marittimo cruciale sulle rotte commerciali globali. Per i turisti, l’apertura di questo scalo è un vantaggio notevole: la zona è famosa per le sue spiagge a picco sul mare, i pittoreschi villaggi di pescatori e la vicinanza a Kovalam, una delle stazioni balneari più rinomate dell’India meridionale.
Darranga: Un ponte verso il Bhutan
Tra le novità figurano anche importanti valichi terrestri. Il posto di frontiera di Darranga, situato nello Stato dell’Assam (nord-est dell’India), è ora aperto ai possessori di visto elettronico.
Questo passaggio è fondamentale per chi viaggia via terra tra l’India e il Bhutan. Darranga offre un accesso privilegiato alla valle del Brahmaputra, una regione nota per le sue immense piantagioni di tè, la ricca biodiversità e le riserve naturali, rappresentando un punto di giunzione essenziale per gli itinerari eco-turistici.
Jogbani: Sulla rotta per l’Himalaya
L’ultimo dei nuovi punti aggiunti è il valico di frontiera terrestre di Jogbani, situato nello Stato del Bihar. Questo punto d’ingresso collega l’India alla città nepalese di Biratnagar, un importante centro economico oltreconfine.
L’apertura di Jogbani ai visti elettronici facilita notevolmente i viaggi combinati tra India e Nepal, offrendo una via d’accesso diretta verso le pianure del Terai e le strade che salgono verso la catena dell’Himalaya.
La rete completa: Aeroporti, Porti e Valichi Terrestri autorizzati
Con questo aggiornamento, il programma e-Visa indiano, accessibile ai cittadini di 175 paesi, ha raggiunto una capillarità impressionante. Ad oggi, i viaggiatori possono entrare nel paese attraverso 33 aeroporti, 19 porti marittimi e 4 valichi terrestri.
Di seguito, la lista aggiornata e completa dei punti di ingresso ammessi per chi viaggia con un visto elettronico:
33 Aeroporti Internazionali:
- Ahmedabad, Amritsar, Bagdogra, Bangalore (Bengaluru), Bhubaneswar, Bombay (Mumbai), Calcutta (Kolkata), Chandigarh, Chennai, Cochin (Kochi), Coimbatore, Delhi, Gaya, Goa (Dabolim), Goa (Mopa), Guwahati, Hyderabad, Indore, Jaipur, Kannur, Kozhikode (Calicut), Lucknow, Madurai, Mangalore, Nagpur, Port Blair, Pune, Surat, Tiruchirapalli, Trivandrum (Thiruvananthapuram), Varanasi, Vijayawada e Vishakhapatnam.
19 Porti Marittimi:
- Agatti, Bombay (Mumbai), Calcutta (Kolkata), Chennai, Cochin, Goa, Kamarajar, Kandla, Kattupalli, Kollam (Nuovo), Kozhikode (Calicut), Mangalore, Mundra, Nhava Sheva, Port Blair, Vallarpadam, Vishakhapatnam, Porto marittimo di Vizhinjam (Nuovo) e Porto marittimo internazionale di Vizhinjam (Nuovo).
4 Valichi di Frontiera Terrestri:
- Attari/Wagah (già esistente), Darranga (Nuovo – confine Bhutan), Jogbani (Nuovo – confine Nepal), Raxaul (confine Nepal) e Rupaidiha (confine Nepal).
Questa estensione della rete di accessi conferma la volontà dell’India di rendere il viaggio nel subcontinente sempre più semplice, diversificato e aperto al mondo.
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