Grandi novità per i viaggiatori internazionali diretti nel subcontinente indiano. Le autorità indiane hanno annunciato un significativo aggiornamento riguardante le procedure per ottenere il visto turistico online. Fino a poco tempo fa, l’e-Visa turistico di 30 giorni imponeva una tempistica piuttosto rigida: la domanda poteva essere presentata solamente nei 30 giorni precedenti l’arrivo in India.
A partire da giovedì 18 dicembre, questa finestra temporale è stata modificata: la validità per la richiesta è ora estesa a quattro mesi. Il portale ufficiale per il visto elettronico, consente adesso ai richiedenti di indicare una data di arrivo prevista nei 120 giorni successivi alla compilazione del modulo.
Maggiore flessibilità per i turisti in India
Questa evoluzione normativa si applica esclusivamente alle Autorizzazioni Elettroniche di Viaggio (ETA) approvate a partire da tale data e non ha carattere retroattivo. La modifica permette ai viaggiatori di organizzare con maggiore anticipo le proprie pratiche burocratiche, pur mantenendo le caratteristiche intrinseche del visto turistico di breve durata. Si tratta di una risposta concreta alle aspettative dei turisti internazionali che pianificano i loro spostamenti con lungo anticipo.
È importante ricordare che, per chi desidera soggiornare più a lungo, esiste l’alternativa del visto elettronico turistico di un anno. Quest’ultimo autorizza soggiorni fino a 90 giorni consecutivi e, analogamente alla nuova regola per il visto breve, può essere richiesto nei 120 giorni che precedono l’arrivo nel Paese.
Raxaul: il primo punto di ingresso terrestre autorizzato con e-Visa
Un’altra evoluzione notevole riguarda l’ampliamento dei punti di ingresso autorizzati con un visto elettronico. Dal suo lancio, l’e-Visa indiano permetteva il primo ingresso esclusivamente via aerea o marittima, attraverso una lista specifica di aeroporti e porti.
Le autorità indiane hanno ora aggiunto un primo punto di ingresso terrestre a questa lista: Raxaul, situato al confine tra l’India e il Nepal. Questa decisione facilita enormemente gli spostamenti regionali, in particolare per i viaggiatori che stanno esplorando l’Asia del Sud e desiderano entrare in India via terra senza dover ricorrere a un visto cartaceo classico rilasciato da un’ambasciata o un consolato.
Ad oggi, l’arrivo in India con un visto elettronico per la prima entrata è possibile attraverso i seguenti punti:
Aeroporti Internazionali:
Ahmedabad, Amritsar, Bagdogra, Bangalore, Bhubaneswar, Calicut, Chandigarh, Chennai, Cochin, Coimbatore, Delhi, Gaya, Goa (Dabolim), Goa (Mopa), Guwahati, Hyderabad, Indore, Jaipur, Kannur, Kolkata, Lucknow, Madurai, Mangalore, Mumbai, Nagpur, Port Blair, Pune, Surat, Thiruvananthapuram, Trichy, Varanasi e Visakhapatnam.
Porti Marittimi:
Chennai, Cochin, Goa, Mangalore, Mumbai e Port Blair.
Frontiera Terrestre:
Raxaul.
Una volta effettuato il primo ingresso con l’ETA e ottenuto il timbro sul passaporto, le eventuali entrate successive (per i visti a ingressi multipli) possono essere effettuate attraverso tutti i posti di controllo integrati (Integrated Check Posts – ICP) del Paese.
Espansione delle categorie di visto elettronico
Parallelamente a questi aggiustamenti, l’India prosegue nell’estensione delle categorie di visti accessibili online, dimostrando una chiara volontà di digitalizzare le procedure migratorie.
Oltre alle categorie classiche già esistenti (Turismo, Business, Conferenze, Medico, Ayush), nel gennaio 2025 sono state introdotte le categorie e-Student Visa ed e-Student Dependent Visa. Nelle ultime settimane, l’offerta si è ulteriormente arricchita con dispositivi destinati a profili più specializzati:
- e-Transit Visa: per i visti di transito.
- e-Mountaineering Visa: per gli alpinisti.
- e-Film Visa: per chi lavora nel settore cinematografico.
- e-Entry Visa: per categorie specifiche di visitatori.
- e-Production Investment Visa: legato agli investimenti produttivi.
Lanciata la e-Arrival Card: la carta di arrivo digitale
Nella continuità della strategia di modernizzazione, l’India ha recentemente lanciato la e-Arrival Card, una carta di arrivo interamente digitale. Entrato in vigore il 1° ottobre 2025, questo nuovo strumento permette di compilare online le informazioni di arrivo, con l’obiettivo di semplificare le formalità alle frontiere e ridurre l’uso della carta.
La e-Arrival Card può essere compilata fino a 72 ore prima dell’arrivo. Attualmente, il sistema digitale coesiste con la carta cartacea tradizionale, che verrà mantenuta durante una fase transitoria di circa sei mesi. Le autorità ricordano che questa carta non sostituisce il visto, ma rappresenta puramente un modulo dichiarativo di arrivo.
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“Nota importante: Le normative sui visti sono soggette a variazioni repentine. Si raccomanda vivamente di verificare sempre le informazioni aggiornate sui siti governativi ufficiali o presso i consolati competenti prima di organizzare la partenza.”


