Visto Regno Unito rifiutato

Regno Unito: dall’8 aprile 2026 aumenta il costo dell’ETA e di altre tipologie di visto. Cosa cambia per i viaggiatori?

20/03/2026

Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2026

Regno Unito: dall’8 aprile 2026 aumenta il costo dell’ETA e di altre tipologie di visto. Cosa cambia per i viaggiatori?

Sì, dall’8 aprile 2026 l’ETA per il Regno Unito costa £20, il 25% in più rispetto ai £16 attuali. Il Ministero dell’Interno britannico (Home Office) ha ufficializzato l’aumento delle tariffe dell’Electronic Travel Authorisation e di quasi tutte le categorie di visti consolari. Ecco cosa cambia e cosa serve sapere prima di partire.

£20
Nuovo costo dell’ETA dall’8 aprile 2026
+25%
Aumento rispetto ai £16 precedenti
2 anni
Validità dell’ETA, invariata

I punti chiave dell’aggiornamento

Il nuovo tariffario è già ufficiale: ecco i tre aspetti da conoscere prima di richiedere l’ETA.

Data di decorrenza

La nuova tariffa di £20 si applica a tutte le domande sottomesse dalle ore 00:01 dell’8 aprile 2026.

Validità invariata

L’ETA resta valida 2 anni (o fino a scadenza del passaporto) e permette ingressi multipli per soggiorni fino a 6 mesi.

Obbligo esteso

Obbligatoria per tutti i cittadini europei, italiani inclusi, anche per il semplice transito aeroportuale senza controlli di frontiera.

Cos’è l’ETA e per quali zone del Regno Unito serve

L’ETA (Electronic Travel Authorisation) è l’autorizzazione di viaggio elettronica richiesta dal governo britannico per entrare nel Regno Unito senza visto. Vale per l’intero territorio del Regno Unito con un’unica autorizzazione: Inghilterra (Londra inclusa), Scozia, Galles e Irlanda del Nord.

Che la destinazione sia Londra, la Scozia o qualunque altra parte del Regno Unito, si richiede la stessa ETA, allo stesso costo di £20 dall’8 aprile 2026.

Fonte ufficiale: l’elenco completo delle nuove tariffe è pubblicato dallo Home Office britannico. La tariffa di £20 si applica a tutte le domande ETA sottomesse dalle ore 00:01 dell’8 aprile 2026.

Non solo ETA: aumentano anche i visti consolari

L’adeguamento tariffario dell’8 aprile non colpirà solo l’autorizzazione elettronica. Il nuovo tariffario governativo prevede rincari medi del 6-7% su quasi tutte le categorie di visti tradizionali. Ad esempio:

  • Il visto Standard Visitor (fino a 6 mesi) passerà da £127 a £135. È il visto che richiedono i cittadini di paesi extra-UE residenti in Italia, tra cui Albania, Ucraina, Moldavia, Egitto, Marocco e Ghana
  • Aumenti simili interesseranno i visti per lavoro (Skilled Worker) e le pratiche di insediamento (Settlement)

In Vistonline, monitoriamo quotidianamente queste variazioni per evitare sorprese ai nostri clienti.

Domande frequenti sull’ETA per il Regno Unito

Quanto costa l'ETA per il Regno Unito dall'8 aprile 2026?
Dall’8 aprile 2026 l’ETA costa £20 (circa 24 euro), il 25% in più rispetto alla tariffa precedente di £16.
Serve l'ETA anche solo per andare a Londra?
Sì. L’ETA è richiesta per l’ingresso in qualunque parte del Regno Unito, Londra inclusa, ed è obbligatoria anche per il semplice transito aeroportuale senza superare i controlli di frontiera.
L'ETA vale anche per Scozia, Galles e Irlanda del Nord?
Sì, l’ETA è un’unica autorizzazione valida per l’intero Regno Unito: Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord.
Quanto dura l'ETA una volta ottenuta?
L’ETA resta valida 2 anni, o fino alla scadenza del passaporto se questa arriva prima, e consente ingressi multipli per soggiorni fino a 6 mesi ciascuno.
Aumentano anche i visti consolari, non solo l'ETA?
Sì. Il nuovo tariffario prevede rincari medi del 6-7% su quasi tutte le categorie di visti tradizionali: ad esempio lo Standard Visitor passa da £127 a £135.

Devi partire e vuoi essere certo della tua procedura?

Affidati a chi verifica le informazioni direttamente alla fonte: ti aiutiamo con la pratica ETA o con i nuovi visti consolari per il Regno Unito.

Le informazioni fornite hanno finalità esclusivamente informative e possono subire variazioni. Si invita a verificare sempre requisiti, procedure e aggiornamenti sui siti ufficiali governativi del Paese in questione.

Articolo scritto da
Founder e Responsabile Operativo

Paola Marinucci è la fondatrice di Vistonline e guida l'agenzia dal 1997. Specializzata in visti consolari per gli Stati Uniti, con una conoscenza approfondita delle dinamiche consolari maturata in oltre 30 anni di esperienza diretta.

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