Cina: prorogata l’esenzione dal visto fino al 31 dicembre 2026 per l’Italia e altri paesi per viaggi turistici e affari fino a 30 giorni.
Una notizia positiva per il turismo e il business: continuano i viaggi in Cina più semplici per molti!
La Cina ha annunciato oggi, tramite Mao Ning, portavoce del Ministero degli Affari Esteri cinese, che prorogherà fino al 31 dicembre 2026 gli accordi di esenzione dal visto con l’Italia e altri paesi interessati.
Interrogata lunedì, durante un incontro con la stampa, sull’imminente scadenza, prevista per la fine dell’anno, della politica unilaterale di esenzione dal visto della Cina per numerosi paesi, la portavoce della diplomazia cinese ha confermato la decisione di Pechino di mantenere questa misura.
Al fine di attuare i principi guida della quarta sessione plenaria del 20° Comitato Centrale del PCC, di ampliare l’apertura ad alto livello e di continuare a facilitare i viaggi transfrontalieri, la Cina ha deciso di prorogare la politica di esenzione dal visto per l’Italia e altri paesi fino al 31 dicembre 2026.
Mao Ning – portavoce del Ministero degli Affari Esteri cinese – 3 novembre 2025
Secondo il portale dei servizi consolari del Ministero degli Affari Esteri cinese, i seguenti 45 paesi e territori sono interessati da questa proroga di un anno dell’esenzione dal visto:
- Germania, Andorra, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Austria, Bahrein, Belgio, Brasile, Bulgaria, Cile, Cipro, Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Spagna, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Giappone, Kuwait, Lettonia, Liechtenstein, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Malta, Monaco, Montenegro, Norvegia, Nuova Zelanda, Oman, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svizzera e Uruguay.
Questi cittadini possono attualmente soggiornare fino a 30 giorni senza visto in Cina, per scopi turistici, visite familiari o professionali.
Anche la Svezia viene integrata nella politica di esenzione dal visto
Durante la stessa conferenza stampa, Mao Ning ha anche annunciato che anche i cittadini svedesi beneficeranno dell’esenzione dal visto per soggiorni di 30 giorni, dal 10 novembre 2025 al 31 dicembre 2026.
La Svezia si unirà così alla crescente lista di paesi i cui cittadini possono entrare in Cina senza formalità preliminari, in un contesto di rilancio del turismo e della cooperazione internazionale.
Secondo i dati pubblicati recentemente dall’Amministrazione Nazionale dell’Immigrazione, 7,25 milioni di cittadini stranieri si sono recati in Cina nel terzo trimestre del 2025 nell’ambito delle politiche di esenzione dal visto, con un aumento del 48,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Gli ingressi senza visto in Cina hanno rappresentato il 72,2% di tutti gli arrivi stranieri, illustrando il ruolo crescente di queste misure nel rilancio del turismo e degli scambi commerciali. Per le autorità cinesi, questi numeri confermano il successo di una politica considerata vantaggiosa sia per l’economia nazionale che per il prestigio internazionale del paese.
Il visto rimane necessario quando i soggiorni turistici, di affari e di visita privata superano i 30 giorni e per:
- visti multipli
- visti lavoro (tipo Z) per chi va a lavorare per azienda cinese
- visti di scambio culturale (tipo F)
- visti per membri di equipaggio ( tipo C)
- visti studio (tipo X)
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